Oroscopo di Oggi
Oroscopo di oggi
Cambia segno
chiudi X
Oroscopo della settimana
Cambia località
Mattina
pomeriggio
sera
notte
chiudi X
Prossimi giorni

Qualunquemente

Qualunquemente

Informazioni

Uscita: 0011
Nazionalità: Italia
Genere: Commedia
Durata: 100'
Audio: Stereo

Bambini accompagnati Bambini accompagnati

Regia: Giulio Manfredonia
Cast: Antonio Albanese Massimo De Lorenzo Alfonso Postiglione Sergio Rubini Salvatore Cantalupo

Approfondimenti

informazioni

QUALUNQUEMENTE

Uno spettro si aggira per la Calabria: è lo spettro della legalità. Contro questo spiacevole inconveniente, rappresentato dal candidato sindaco di Marina di Sopra, certo De Santis, la parte “furba” del paese schiera l’uomo della provvidenza: Cetto La Qualunque, di ritorno da un periodo di latitanza con una nuova moglie, che chiama Cosa, e la di lei bambina, che non chiama proprio. Volgare, disonesto, corrotto, ma soprattutto fiero di essere tutto questo e molto di peggio, Cetto prima ricorre alle intimidazioni mafiose, poi a dosi inimmaginabili di propaganda becera, quindi assolda uno specialista. Il fine, e cioè la vittoria alle elezioni, giustifica interamente i mezzi, che in questo caso vanno dal comizio in chiesa, all’offerta di ragazze seminude come fossero caramelle scartate, all’incarceramento del figlio Melo in sua vece. Fino alla più sporca delle truffe.

Il personaggio creato da Antonio Albanese e Piero Guerrera balza dal piccolo al grande schermo, vale a dire dalla misura spazio-temporale dello sketch al lungometraggio di narrazione, sotto la guida e la responsabilità di Giulio Manfredonia e della Fandango, e atterra in piedi. Non segnerà un risultato inatteso ma si posiziona bene rispetto alle aspettative: non annoia, non divaga, non infarcisce la sceneggiatura di corpi estranei, buoni per una gag in più ma in fondo accessori. Non fa nemmeno ridere, e questo può apparentemente rappresentare un problema, ma non per forza. Si mormora in giro che il film esca datato, svilito da uno sprint della realtà politica attuale, che si supera da sola, divenendo sur-realtà, al pari di quella immaginata in Qualunquemente. Eppure non è proprio o soltanto così. Se mai ad essere surreale, ma in quanto concentrato di caratteristiche e costumi assolutamente veritieri, è il personaggio di Cetto, la sua mancanza di un limite, non certo la realtà delle colate di cemento sulla spiaggia, delle fogne che scaricano in mare, dei buoni benzina in regalo o dei brogli elettorali e nemmeno della bigamia, delle allusioni ai pregiudicati e delle “assessore” scelte in base al fisico.
Il film di Albanese e Manfredonia non va scambiato per un film d’intrattenimento, anche se qualche buona battuta per fortuna non manca (“Presto io sarò sindaco per cui tu per legge vicesindaco” o “Si comincia con dare la precedenza ad un incrocio e finisce che si diventa ricchione”), e nemmeno per una tragicommedia alla Fantozzi, sebbene il regista lo citi tra le ispirazioni: piuttosto, è un film violento, che non fa sconti e regala al “cattivo” una vittoria su tutta la linea. Il qualunquismo di questo imprenditore prestato alla politica, sempre allegro e in movimento da un abuso di potere ad un altro, menefreghista in teoria e in pratica, dovrebbe essere qualcosa di cui ridere per esorcismo, per isteria dettata dalla paura, non per spasso o per il piacere di guardarci allo specchio. Se proprio occorre dargli un’etichetta, si dirà che è un film “di denuncia”, con i pregi e i limiti dei film “impegnati”, che ha scelto la via della satira anziché quella della tragedia.

In programmazione


Qualunquemente


14° film di Albanese (di cui 3 da lui diretti), 7ª regia di Manfredonia, porta sul grande schermo Cetto La Qualunque, inventato in RAI nel 2003, grande successo in Mai dire domenica. Dopo 4 anni di latitanza, Cetto rimpatria in Calabria con Cosa, bella meticcia, con una bambina di cui ignora il nome, e le fa convivere con la moglie Carmen e il figlio ventenne Melo. Spinto dagli amici, allarmati da un'inattesa ondata di legalità, l'imprenditore cafone, ignorante, affetto da bulimia del possesso si tuffa in una campagna elettorale per diventare sindaco. Dispiace maltrattare un comico che assai stimiamo, ma qui si è cacciato in un film monocorde, ripetitivo e contagiato dalla volgarità aggressiva del suo Cetto. Ne sono responsabili una sceneggiatura mal costruita, scritta da Albanese con Piero Guerrera (c'è materia per uno sketch di 20 minuti) e una regia quasi sempre sciatta che incalza gli attori (Rubini compreso) sopra le righe e non sa inserire i personaggi negli ambienti (M. Belluzzi) e nei costumi (R. Chiocchi), entrambi inventivi. Certo che fa ridere, ma per le battute più che per le situazioni. Con un'eccezione: il fermo-immagine strepitoso sulla richiesta della ricevuta fiscale (il montaggio è dell'ottima Cecilia Zanuso). Intenzioni satiriche? Albanese le nega: è soltanto un film comico, dichiara. L'argomento è politico, però. È un film fuori dalla realtà sociopolitica dell'Italia 2010 e, nello stesso tempo, sotto la realtà. Produce Procacci (Fandango) con Rai Cinema. Distribuito da 01.


Cerca




Mia Guida

Tutti a casa tua

Invita i tuoi amici per guardare insieme questo programma Manda l'invito adesso

Vuoi invitare un amico a vedere questo programma?

Chiudi

Oggetto*
Nome mittente*
Indirizzo e-mail mittente*
Indirizzo e-mail destinatario*
Aggiungi destinatario Rimuovi destinatario
Testo mail standard (cambialo se vuoi)
Invia Messaggio
* campo obbligatorio

Ti suggeriamo

Login

Dimenticato lo username? Dimenticata la password?

Non sei registrato? Registrati ora

Recupera username
Recupera username
La informiamo che a breve le sarà inviato via mail il suo username
Recupera username
Recupera password
Recupera password
La informiamo che a breve le sarà inviato via mail la sua password
Recupera password
Username non trovato in archivio.
Caricamento in corso...
TV Memo
Chiudi
Vuoi essere avvisato con un SMS o una email quando sta per iniziare il programma?
Fai subito il login
Oppure se non sei ancora iscritto a Sky.it registrati subito!
Cos´è il TV Memo? Scopri di più
Rec Online
Chiudi
Per utilizzare il servizio Rec Online devi essere iscritto a Sky.it come Cliente e avere il decoder My Sky.
Fai subito il login
Oppure se non sei ancora iscritto a Sky.it registrati subito!
Cos´è il Rec Online? Scopri di più
Chiudi
Per aggiungere questo programma alla lista dei tuoi preferiti fai subito il login
TV Memo
Chiudi
Vuoi essere avvisato con un SMS o una email quando sta per iniziare il programma? Scegli come preferisci ricevere il messaggio: *Costi e tariffe SMS
Cos´è il TV Memo? Scopri di più
Rec Online
Chiudi
Hai scelto di registrare con Rec Online questo programma. Conferma subito la tua scelta.

Scegli una smartcard My Sky su cui registrare:
Cos´è il Rec Online? Scopri di più

Sei sicuro di aggiungere
questo programma alla tua guida personale?

Chiudi
Chiudi

Per aggiungere questo canale alla lista dei tuoi preferiti fai subito il login

Chiudi

Il canale ? stato aggiunto alla tua guida personale.