Un prodotto tutto italiano, diventato in pochissimo tempo un vero e proprio fenomeno di costume. Per prendere in giro il mondo televisivo e i suoi personaggi e meccanismi e, ovviamente per non prendersi troppo sul serio.
Ritroviamo dunque il mondo della fiction italiana, fatto di compromessi, attori raccomandati, tempi produttivi serrati, dialoghi improbabili e corsa agli ascolti. Ancora una volta, Boris porta sul piccolo schermo una divertente e riuscita galleria di personaggi, dotati di sarcasmo e cinismo e della tipica arte d’arrangiarsi, raccontandoci a suo modo un paese che combatte quotidianamente con i propri difetti.
La serie vede confermati nel cast tutti i protagonisti: Francesco Pannofino (René Ferretti, il regista); Pietro Sermonti (Stanis, il divo); Caterina Guzzanti (Arianna, l’assistente alla regia); Alessandro Tiberi (Alessandro, lo stagista di regia); Paolo Calabresi (Biascica, il capo elettricista); Ninni Bruschetta (Duccio, il direttore della fotografia); Antonio Catania (Diego Lopez, il delegato di produzione); Alberto Di Stasio (Sergio, il direttore di produzione); e inoltre: Luca Amorosino, Roberta Fiorentini, Carlo De Ruggeri.